Siti web per medici estetici

Un sito che porta richieste di visita, scritto nel rispetto delle regole sulla pubblicità sanitaria e pronto per una verifica con l'Ordine.

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Per chi fa medicina estetica

Il paziente ti cerca su Google prima di prenotare

Chi vuole un trattamento con filler, tossina botulinica o laser confronta tre o quattro studi prima di chiamare. Guarda le foto, legge chi sei, controlla se sei un medico e cerca un modo semplice per chiedere un appuntamento. Se il sito è lento, datato o non risponde a queste domande, la scelta cade su un altro.

Costruiamo il sito intorno a questo percorso: una pagina per ogni trattamento, con indicazioni, tempi di recupero e a chi è adatto, la tua formazione in evidenza e la richiesta di visita sempre a portata di mano. Tutto scritto in forma informativa, senza gli elementi promozionali che la legge vieta ai medici.

Cosa include

Il sito che realizziamo

Una pagina per trattamentoFiller, tossina botulinica, biorivitalizzazione, laser, peeling: ogni trattamento ha la sua pagina, così Google la trova e il paziente capisce cosa aspettarsi.
Chi sei e dove sei iscrittoLaurea, abilitazione, Ordine e numero di iscrizione, master e corsi in medicina estetica. Dati obbligatori presentati bene, non nascosti.
Richiesta di visita in evidenzaTelefono, WhatsApp e modulo con i consensi corretti per i dati sulla salute. Prenotazione online integrabile con il gestionale che usi.
Velocità e GoogleCodice leggero, immagini ottimizzate, dati strutturati per medico e studio, scheda Google Business Profile collegata. Punteggio PageSpeed sopra 90.
Privacy e cookie a normaInformativa scritta sui trattamenti reali del tuo sito, consenso esplicito per i dati sanitari, nessun tracciamento senza consenso.
Testi verificatiOgni pagina viene riletta con le linee guida FNOMCeO sulla pubblicità sanitaria. Se vuoi, ti prepariamo il dossier per la comunicazione all'Ordine.
Le regole che applichiamo

Cosa può dire il sito di un medico estetico

La pubblicità sanitaria è consentita, ma solo in forma informativa. Queste sono le norme che seguiamo quando scriviamo e impaginiamo il sito.

Il quadro completo

Legge 248/2006 (decreto Bersani), art. 2

Ha eliminato il divieto di pubblicità per le professioni sanitarie. Si possono comunicare titoli e specializzazioni, caratteristiche del servizio offerto e onorari, purché l'informazione sia trasparente e veritiera.

Legge 145/2018, art. 1, comma 525

È la norma che cambia tutto per la medicina estetica. Le comunicazioni informative sanitarie possono contenere solo le informazioni previste dalla legge 248/2006, funzionali alla sicurezza dei trattamenti, escluso qualsiasi elemento di carattere promozionale o suggestivo. La violazione è segnalata all'Ordine e, per le strutture, all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

  • Niente sconti, promozioni, offerte a tempo, pacchetti "in regalo"
  • Niente promesse di risultato o frasi come "ringiovanisci di dieci anni"
  • Niente confronti con altri medici o strutture
  • Niente immagini o testi che fanno leva sull'insicurezza del paziente

Codice di deontologia medica, artt. 55, 56 e 57

L'informazione sanitaria deve essere veritiera, corretta, obiettiva, non ingannevole e non comparativa. Il medico è responsabile di quanto pubblicato sul proprio sito, anche se lo ha scritto un'agenzia. Le linee guida FNOMCeO in applicazione di questi articoli sono il riferimento con cui rileggiamo ogni testo.

La qualifica corretta

La medicina estetica non è una specializzazione riconosciuta. Sul sito il titolo corretto è "Medico chirurgo" seguito dalle eventuali specializzazioni possedute e dai master o corsi in medicina estetica, indicati come tali. Scrivere "specialista in medicina estetica" senza un titolo corrispondente è una dichiarazione ingannevole.

Dati obbligatori sul sito

Nome e cognome, titolo, Ordine di iscrizione e numero, indirizzo dello studio. Per uno studio con più professionisti o per un ambulatorio anche il direttore sanitario e gli estremi dell'autorizzazione. In molti Ordini il sito va comunicato prima della pubblicazione: verifica con il tuo e, se serve, prepariamo noi la documentazione.

Foto prima e dopo, recensioni e testimonianze

Le immagini prima/dopo non sono vietate in assoluto ma sono il terreno più scivoloso: devono avere il consenso scritto del paziente, non devono essere ritoccate e non possono essere usate come leva suggestiva. Diversi Ordini le sconsigliano. Le recensioni dei pazienti sono ammesse se autentiche e non promozionali. Ti diciamo pagina per pagina cosa pubblicare.

GDPR e dati sulla salute (art. 9)

Quando un paziente scrive dal sito descrivendo un problema, sta comunicando un dato sulla salute. Serve un'informativa dedicata, un consenso esplicito separato e un canale sicuro. Vale anche per WhatsApp: il pulsante sul sito è comodo, ma va accompagnato da un'avvertenza chiara.

Quanto sopra è una sintesi operativa, non un parere legale. Le regole degli Ordini provinciali possono aggiungere obblighi specifici: prima della messa online controlliamo insieme quelle del tuo.

Struttura consigliata

Le pagine del sito

Una struttura di partenza che adattiamo alla tua attività. Ogni pagina ha un obiettivo e un'azione chiara.

01
Home

Chi sei, cosa fai, dove ricevi e come prenotare, in una schermata.

02
Trattamenti

Una pagina per ogni trattamento con indicazioni, durata, recupero e domande frequenti.

03
Il medico

Formazione, iscrizione all'Ordine, approccio. La pagina più letta dopo la home.

04
Studio e prima visita

Come si svolge la visita, dove si trova lo studio, come arrivare.

05
Contatti e prenotazione

Telefono, WhatsApp, modulo con consensi corretti, orari.

06
Privacy e cookie policy

Scritte sul sito reale, con la parte dedicata ai dati sanitari.

Domande frequenti

Le domande che ci fanno più spesso

Sì, la legge 248/2006 consente di comunicare gli onorari. Devono essere prezzi informativi, chiari e completi. Non sono ammessi sconti, promozioni, prezzi barrati o offerte a scadenza, che rientrano tra gli elementi promozionali vietati dalla legge 145/2018.

Dipende dal tuo Ordine e da come vengono usate. Servono sempre il consenso scritto del paziente e immagini non ritoccate; non possono essere presentate come promessa di risultato. Molti Ordini le sconsigliano. Ne parliamo insieme prima di decidere.

Molti Ordini provinciali chiedono di comunicare il sito o di sottoporlo a verifica preventiva. Controlliamo il regolamento del tuo Ordine e, se serve, prepariamo la documentazione da inviare.

Sì. Prevede un'informativa dedicata, un consenso esplicito e separato per i dati sulla salute e l'invio su canale cifrato. Ti consigliamo anche come gestire le richieste che arrivano via WhatsApp.

L'anteprima della home page in pochi giorni lavorativi. Il sito completo, con tutte le pagine dei trattamenti, in genere in tre o quattro settimane dalla conferma, a seconda di quanti trattamenti offri e di quanto velocemente arrivano foto e testi.

Anteprima gratuita

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Mandaci il link del sito attuale o il nome dello studio. Prepariamo una bozza della home page e ti diciamo cosa non è a norma oggi.

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